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Violence – Da una strage all’altra. Un ciclo di lavori pittorici che parte dalla Shoah e le Foibe, le grandi tragedie che hanno segnato l’inizio del 900, alle stragi di matrice politica che hanno insanguinato l’Italia.

Due date, due eventi espositivi a Torchiarolo (Br) e Tione di Trento (Tn) nel segno degli inchiostri di Rosario Francesco Spagnolo che presenta l’ultima produzione pittorica legata al tema della violenza. “Violence – da una strage all’altra” è il tema infatti di un ciclo di lavori che parte dalla Shoah e le Foibe, le grandi tragedie che hanno segnato l’inizio del Novecento, alle stragi di matrice politica che hanno insanguinato l’Italia. La personale di pittura di Rosario Francesco Spagnolo incontra la letteratura attraverso il dialogo sotteso dagli interventi musicali del sassofonista Franco Russo che farà da trait d’union alla lettura di alcuni stralci tratti da “La bisettrice dell’anima” di Loreta Failoni. Un romanzo intenso come la vicenda di Anne, ebrea parigina, che ricostruisce la sua vita vincendo l’orrore vissuto con la forza dell’amore.

L’inaugurazione è fissata domenica 18 aprile, ore 18 presso l’aula consiliare del Comune di Torchiarolo. La manifestazione, organizzata da Il Raggio Verde edizioni in collaborazione con l’associazione culturale “Noi donne per la Puglia”, si avvale del patrocinio del Comune di Torchiarolo e del Comune di Tione di Trento, due realtà che si incontrano nel segno dell’arte e della letteratura, oltre che della partecipazione dell’associazione “Libera”.

Interverranno Massimo Ferrarese presidente della Provincia di Brindisi, Paola Baldassarre Assessore alla Cultura, Vincenzo Ecclesie assessore provinciale Mercato del lavoro e formazione professionale, Giovanni Del Coco sindaco di Torcharolo, Vincenzo Zubani Sindaco di Tione di Trento, Loreta Failoni assessore alla Cultura comune di Tione di Trento e autrice del libro, don Raffaele Bruno referente regionale Associazione “Libera”, Giusy Petracca presidente Edizioni Il Raggio Verde. La presentazione degli autori è affidata alla giornalista Antonietta Fulvio direttore editoriale Il Raggio Verde, il coordinamento a Mirella Spedicati presidente Associazione culturale “Noi donne per la Puglia” e referente per Brindisi de Il Raggio Verde edizioni.

Dopo l’evento a Torchiarolo, la mostra approderà a Tione di Trento presso il Centro Studi Judicaria nell’ambito della quale sarà presentato il libro “Un turco incatenato – rime sciolte” di Rosario Francesco Spagnolo e Luciano Spagnolo. Per l’occasione saranno presentati i luoghi e i prodotti d’eccellenza enogastronomici pugliesi grazie alla sinergia con le aziende brindisine “Masseria Pisciani” e l’oleificio “Il Torchio d’Oro”. Un vivo ringraziamento va anche al “Circolo nautico di Lendinuso, e al centro di formazione professionale “Idea Suono” del maestro Franco Russo. 

La mostra
“Violence – da una strage all’altra” è il tema infatti di un ciclo di lavori che parte dalla Shoah e le Foibe, le grandi tragedie che hanno segnato l’inizio del Novecento, per proseguire la sua indagine pittorica soffermandosi sulle stragi che dal ‘68 in poi hanno insanguinato l’Italia: Piazza Fontana, Piazza della Loggia, San Benedetto Val di Sambro, Ustica, Capaci… luoghi tristemente noti per gli episodi gravissimi di un passato recente che è ancora tutto da comprendere. “La rievocazione di quei tragici avvenimenti avviene nel pur limitato spazio pittorico, nei volumi individuati dagli inchiostri che in queste opere si colorano dei toni più cupi, dal rosso violento al nero, evocazione del buio che avvolge oscurando la razionalità e uccidendo la speranza. Corpi ammassati che ricordano l’orrore dei campi di concentramento o le fila verso le camere a gas, un pensiero che fa ancora oggi rabbrividire. L’autostrada squarciata dal tritolo, le ali spezzate del DC9, le rotaie divelte dell’Italicus… la violenza resta tale al di là dei rapporti numerici… la condanna alle tragedie della Storia è unanime, sia che si tratti dei tanti corpi gettati nelle fosse carsiche, sia dei milioni di ebrei fatti ardere nei forni crematoi… sia degli uomini che insieme al giudice Giovanni Falcone persero la vita quel maledetto 23 maggio 1992, una strage, quella di Capaci, che resta tra i più terribili agguati di mafia che hanno insanguinato l’Italia.” La mostra è raccontata anche attraverso un breve video realizzato da Sara Di Caprio.

Il libro “La bisettrice dell’anima” di Loreta Failoni
Nel ciclo di opere presentate, Rosario Francesco Spagnolo, interrogandosi sul valore della memoria, incontra le pagine dense del romanzo “La bisettrice dell’anima” di Loreta Failoni, docente di matematica alla sua prima prova letteraria. Il romanzo ripercorre le vicende di Anne Durand, ebrea parigina, giovane nipote di uno stimato matematico ebreo che finisce la sua vita nei campi di concentramento. La narrazione fluida e interessante rielabora la tragedia della guerra e della shoah attraverso il percorso di vita della protagonista che guidata dagli insegnamenti del nonno, e alla logica della matematica, comprende e restituisce un ordine alle situazioni. Al lettore il romanzo restituisce la visione positiva dell’amore che vince l’orrore e permette di continuare, nonostante tutto, a sopravvivere e a costruire un’ipotesi possibile di felicità. Rispondere con la forza dell’amore alla violenza è il segreto per continuare a vivere e a ricostruire quanto la violenza ci ha tolto. Questo il messaggio. Che poi è anche fondamento di speranza.

Inaugurazione 16 aprile ore 18,30

Palazzo Comunale
via Cristoforo Colombo – Torchiarolo (BR)
Ingresso libero

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