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Ritorna a Tione di Trento l’artista Rosario Francesco Spagnolo per presentare il suo ultimo ciclo pittorico, Le Cariatidi, figurazioni eleganti e raffinate dedicate all’universo femminile.

 

La mostra dal 16 al 23 aprile 2014 si terra nella sala del Centro Studi Judicaria che organizza l’evento.

Taglio del nastro mercoledì 16 aprile ore 17 alla presenza dell’artista. La mostra sarà visitabile tutti i giorni dalle 16:30  alle 18:30.  Ingresso libero

Rosario Francesco Spagnolo è nato a Torchiarolo di Brindisi il 21 Novembre 1949. Si è diplomato prima all’Istituto Statale d’Arte di Lecce e poi dal Magistero Artistico della Scuola del Libro di Urbino. Ha partecipato a mostre nazionali ed internazionali, sue opere figurano in diverse Pinacoteche,Collezioni Pubbliche e Private, alcune delle quali: New Jersey (USA), Parigi, Monaco di Baviera, Il Cairo, ecc. Oltre alla Pittura ha pubblicato il volumetto «Cose te Paise» scritto in vernacolo Torchiarolese e il il volumetto di poesie dal titolo «Una trentina di un non trentino», una raccolta di poesie. Attualmente è Presidente del C.A.C.I.A. «Il Castello» Centro Artistico Culturale Interregionale Archeologico Città di Torchiarolo, dirige il Giornale dialettale locale «La Thrastula». Maggiori informazioni

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VIOLENCE. Da Una Strage All’altra – Per Non Dimenticare

Gli inchiostri di Rosario Francesco Spagnolo al Liceo A. Vallone di Galatina in occasione della Giornata della Memoria

In occasione della Giornata della Memoria, il Liceo “A. Vallone” di Galatina ospiterà dal 26 gennaio 2013 la personale di pittura dell’artista Rosario Francesco Spagnolo. “Violence. Da una strage all’altra” – per non dimenticare è il titolo del progetto espositivo itinerante già presentato con successo nelle sedi di Torchiarolo, Tione di Trento e Lecce. Si tratta di una serie di inchiostri che traducono in immagini pittoriche l’atrocità dalla Shoah, delle Foibe fino ad arrivare alle stragi di Piazza della Loggia, dell’Italicus, di Capaci. Per non dimenticare. Maggiori informazioni

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Violence_Lecce

da una strage all’altra…

TERZA TAPPA DEL PROGETTO ARTISTICO VIOLENCE. A LECCE DAL 12 AL 22 NOVEMBRE 2010

 

Dopo il successo ottenuto la scorsa primavera a Torchiarolo e a Tione di Trento, il progetto artistico itinerante “Violence – da una strage all’altra approda a Lecce dal 12 al 22 novembre 2010 nella Galleria della Biblioteca Provinciale “N. Bernardini”. L’evento, organizzato da Il Raggio Verde edizioni con la partecipazione di Don Raffaele Bruno, referente regionale dell’associazione “Libera”, è incentrato sulla mostra di pittura dell’artista Rosario Francesco Spagnolo e la presentazione del libro di Loreta Failoni dal titolo “La bisettrice dell’anima”.

 

Alla presenza dell’artista e della scrittrice interverranno venerdì 12 novembre, ore 18.00, presso la Galleria Bernardini, Margherita Cogo Assessore Regione Trentino Alto Adige, Francesco Pacella Assessore al Turismo Provincia di Lecce, Mattia Gottardi Sindaco di Tione di Trento, Giovanni Del Coco Sindaco di Torchiarolo, Alessandro Laporta direttore Biblioteca Provinciale “N. Bernardini”, Gabriele Margiotta Commissione Internazionalizzazione Confindustria Lecce, don Raffaele Bruno referente regionale “Associazione Libera”, Maurizio Nocera Università del Salento. Coordina la giornalista Antonietta Fulvio. La manifestazione è patrocinata da Regione Autonoma Trentino Alto Adige, Provincia di Lecce, Comune di Tione di Trento, Comune di Torchiarolo.

 

La mostra

Sotto il titolo di  “Violence  – da una strage all’altra–  Rosario Francesco Spagnolo firma  una serie di inchiostri dedicati alla riflessione sulla violenza. Partendo dalla Shoah e dalle Foibe fino ad arrivare alle strage di Capaci, dell’Italicus, di Piazza della Loggia. Per non dimenticare. Per poter analizzare il presente e operare significativamente  il cambiamento. In tal senso non è mai superfluo ricordare – specie alla nuove generazioni –  che il denominatore comune alle stragi del Novecento è la violenza allo stato puro. L’egoismo, l’assenza di regole, la sete di potere sono una sorta di catalizzatori dell’aggressività: senza il rispetto per l’altro e il senso della comunità e della memoria non c’è speranza di cambiamento. Bisogna ricordare, al di là delle date commemorative, bisogna parlare di ciò che è a monte del nazifascismo come della mafia. L’arte può e deve poter raccontare il proprio tempo e la Storia, essere forza creativa che incide sul cambiamento. Ecco dunque l’obiettivo dell’artista che non resta chiuso nel suo mondo dorato ma guarda agli eventi storici con sguardo critico, interrogandosi e innescando a sua volta, con le sue opere, ulteriori interrogativi.

Alcuni dei lavori concepiti per  “Violence” incontrano la letteratura: il tema trattato – la violenza della guerra e delle stragi –  grazie al linguaggio dell’arte trova una ideale corrispondenza tra alcune delle immagini pittoriche della mostra e le pagine del libro “La bisettrice dell’anima” della scrittrice Loreta Failoni.

Il libro

Il romanzo “La bisettrice dell’anima” narra la storia di Anna che pur vivendo sulla propria pelle la tragedia e l’orrore della guerra non si lascia inglobare dalla spirale della violenza che è intorno a lei ma grazie agli insegnamenti del nonno e alla logica della matematica riesce a trovare una sua collocazione nel mondo. Con positività riesce ad essere protagonista del cambiamento per sé e per gli altri. Particolarmente originale è l’inserimento, nel tessuto narrativo, della matematica in quanto scienza dei numeri e fondamento della logica, linguaggio universale che unisce e non divide: “più condivisa della religione, della politica, delle tradizioni, la matematica non è chiusa in se stessa, non è una stanza senza finestre, ma è un cielo, un cielo che ti mette le ali e ti permette di volare”. Parallelamente alle vicende di Anne, si insinuano con delicatezza nel racconto i continui rimandi alle formule e ai teoremi geometrici: è la stessa Anne a svelare gli aneddoti dei più grandi pensatori e matematici da Pitagora a Newton, da Einstein a Eulero ma anche donne straordinarie come Ipazia di Alessandria, la più insigne matematica della storia antica, o Sofia Kovalevskaja, matematico e fisico russo, che per prima ottenne una cattedra a Stoccolma”. Il libro è stato premiato alle  edizioni 2010 del Premio Hermes di Taranto e del Premio Letterario “Firenze per le Culture di Pace” dedicato a “Tiziano Terzani”.

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premi e riconoscimenti

PREMI E RICONOSCIMENTI

 

  • 1975 Premio del Presidio Militare di Milano
  • 1981 1° Premio «Marco Pacuvio», Brindisi
  • 1982 Premio internazionale «La Reggia», Caserta
  • 1982 Titolo di Accademico di Merito Internazionale, Firenze
  • 1983 Premio internazionale «Biennale Aretina,Arezzo
  • 1984 Coppa Universale «Città di Venezia», Venezia
  • 1984 Titolo di Accademico Gentilizio dall’Araldica Accademia Internazionale «Il Marzocco»,Firenze
  • 1984 1° Premio Nazionale «San Lorenzo», Brindisi
  • 1985 1° Premio Nazionale «San Lorenzo», Brindisi
  • 1986 Targa Comune di Torchiarolo
  • 1986 Targa Comune di Ostuni
  • 1986 Gran Trofeo Internazionale Città di Pompei
  • 1986 Premio Nazionale del Consorzio del Territorio dei «Trulli e delle Grotte», Hotel Incanto, Ostuni
  • 1987 Premio Speciale «San Lorenzo», Brindisi
  • 1988 Trofeo «Caravella d’Oro», DBL San Giovanni Lupatoto (Vr)
  • 1991 Medaglia d’Oro Città di Venezia
  • 1991 Coppa Regione Veneto
  • 1991 Coppa San Marco
  • 1991 Trofeo «Leone di Venezia»
  • 1991 Trofeo «Biennale di Venezia», Grand Hotel Principe, Venezia
  • 1997 1° Premio narrativa «Scripturae» Città di Lecce, per l’illustrazione del racconto «Incrociarsi come voli di rondini»
  • 1998 Riconoscimento del Comune di Torchiarolo per la realizzazione dell’Annullo postale per il Centenario della Chiesa del SS. Rosario di Torchiarolo
  • 2001 Premio «Caravaggio», N.T.P.A. Carabinieri, Teatro Massimo, Lecce
  • 2001 Premio «Minerva», Piazza Vittoria, Brindisi
  • 2003 Premio «Davide di Michelangelo», Università degli Studi di Lecce, Hotel President, Lecce

 

…ed altri innumerevoli riconoscimenti per il lavoro profuso.

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Violence – Da una strage all’altra. Un ciclo di lavori pittorici che parte dalla Shoah e le Foibe, le grandi tragedie che hanno segnato l’inizio del 900, alle stragi di matrice politica che hanno insanguinato l’Italia.

Due date, due eventi espositivi a Torchiarolo (Br) e Tione di Trento (Tn) nel segno degli inchiostri di Rosario Francesco Spagnolo che presenta l’ultima produzione pittorica legata al tema della violenza. “Violence – da una strage all’altra” è il tema infatti di un ciclo di lavori che parte dalla Shoah e le Foibe, le grandi tragedie che hanno segnato l’inizio del Novecento, alle stragi di matrice politica che hanno insanguinato l’Italia. La personale di pittura di Rosario Francesco Spagnolo incontra la letteratura attraverso il dialogo sotteso dagli interventi musicali del sassofonista Franco Russo che farà da trait d’union alla lettura di alcuni stralci tratti da “La bisettrice dell’anima” di Loreta Failoni. Un romanzo intenso come la vicenda di Anne, ebrea parigina, che ricostruisce la sua vita vincendo l’orrore vissuto con la forza dell’amore. Maggiori informazioni